Al termine di una campagna lunga ed emozionante, le cittadine e i cittadini svizzeri hanno respinto l’iniziativa «Contro gli Accordi bilaterali». Così facendo, hanno anche confermato chiaramente il proseguimento della via bilaterale con l’UE, compresa la libera circolazione delle persone e le misure d’accompagnamento. A questi aspetti, il comitato promotore dell’iniziativa non è stato in grado di indicare delle valide alternative.
Questo risultato è anche il frutto di campagne coordinate contro l’iniziativa, condotte in questi ultimi mesi da partiti, organizzazioni economiche, partenariati sociali e decine di altre associazioni provenienti dal mondo scientifico, sanitario, culturale e della società civile. Dopo l’iniziativa «Per l’autodeterminazione» nel 2018 e la revisione della legge sulle armi (Schengen) nel 2019, quest’alleanza vince la sua terza votazione legata ad una questione di politica europea. I suoi membri continueranno ad impegnarsi in favore di una Svizzera aperta+sovrana.