Diana Gutjahr (imprenditrice e Consigliera nazionale) e Thomas Hurter (pilota di linea e Consigliere nazionale) si sono uniti a Peter Spuhler (CEO di Stadler Rail), Heinz Tännler (Consigliere di Stato del Canton Zugo), Christoph Neuhaus (Consigliere di Stato del Canton Berna), Ernst Stocker (Consigliere di Stato del Canton Zurigo) e Jakob Stark (Consigliere di Stato del Canton Turgovia) nella lista delle personalità UDC che hanno espresso pubblicamente delle riserve nei riguardi dell’iniziativa contro i bilaterali depositata dal loro partito. E ciò in un importante anno elettorale. Questo dimostra che l’iniziativa è molto radicale: essa mette a repentaglio una via bilaterale coronata di successi. In caso di accettazione dell’iniziativa, il Consiglio federale sarà tenuto a denunciare l’accordo sulla libera circolazione delle persone con l’UE e l’AELS entro un tempo limite di soli tredici mesi. A causa della clausola ghigliottina, anche gli altri sei Accordi bilaterali I (trasporti terresti e aerei, agricoltura, ricerca, ostacoli tecnici al commercio, e appalti pubblici) cesseranno automaticamente di essere applicati. La clausola ghigliottina prevede infatti che non sia possibile denunciare un singolo accordo dei bilaterali I. Quest’iniziativa si spinge troppo lontano persino per certi rappresentanti UDC.

Diana Gutjahr: delle preoccupazioni di ordine economico
Diana Gutjahr dirige la società Ernst Fischer AG a Romanshorn (Turgovia). Si tratta di una società di costruzioni in metallo ed acciaio a vocazione nazionale e internazionale. Per ciò che concerne l’iniziativa dell’UDC contro i bilaterali, sulla quale il popolo si dovrà pronunciare verosimilmente nel maggio 2020, Diana Gutjahr ha delle preoccupazioni di ordine economico. «Gli accordi bilaterali sono importanti per la Svizzera», afferma l’imprenditrice.

Thomas Hurter: «La via bilaterale è la via regina. L’iniziativa danneggia la Svizzera»
Le parole di Thomas Hurter sono altrettanto chiare. La Svizzera è un Paese fortemente interconnesso, di conseguenza buone relazioni con gli altri Paesi sono importanti. La Svizzera conta migliaia di società e organizzazioni attive a livello internazionale che hanno bisogno dell’accordo sulla libera circolazione delle persone. Thomas Hurtler, pilota di professione, sostiene che mettere a rischio l’accordo sul traffico aereo con l’UE sia una pessima idea. Eppure, in caso d’accettazione dell’iniziativa dell’UDC contro i bilaterali, anche questo accordo sarebbe minacciato.

Ampia alleanza a favore della via bilaterale
L’alleanza nazionale aperta+sovrana si rallegra nel vedere tali personalità prendere le distanze dall’iniziativa dell’UDC contro i bilaterali. È un passo avanti verso il mantenimento della via bilaterale, ciò per cui l’alleanza nazionale aperta+sovrana s’impegna con forza.

Fonte: Blick.ch (19 settembre)

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