Campi, prati e boschi si estendono quasi sconfinati tra i deliziosi villaggi di campagna dell’Alsazia. Qui, a pochi chilometri dal confine svizzero, Daniel Straumann ha realizzato il suo sogno di aprire la sua Horse Academy.

«L’equitazione americana è sempre stata una mia grande passione. Il ‹reining›, questo il nome della nostra disciplina, deriva dal tipo di cavalcata di chi lavorava con il bestiame in America. Volendo fare un confronto si potrebbe paragonare al classico dressage: cavallo e cavaliere devono completare un percorso al galoppo e vengono valutati dai giudici di gara. Per realizzare insieme a mia moglie la Horse Academy qui in Alsazia, nel 2011 ho lasciato il mio lavoro in Svizzera, all’interno di quella che allora era la mia azienda di prestampa e che poi nel 2014 ho inserito all'interno di una partnership di agenzie. Oggi gestiamo il più grande centro sportivo di equitazione americana in Europa. Ogni giorno alleniamo circa 40 cavalli dei nostri clienti svizzeri e di tutta Europa e ogni anno organizziamo diverse competizioni. In Svizzera non avremmo potuto realizzare la nostra Horse Academy in questo modo. Non soltanto per motivi di spazio. I costi elevati e le complicate procedure burocratiche da espletare per far entrare i cavalli nel Paese avrebbero scoraggiato i clienti europei. Qui in Alsazia tra il nostro personale vi sono molte persone della regione, ma anche alcuni transfrontalieri dalla Svizzera. Il fieno e il mangime lo acquistiamo dai produttori locali, paghiamo le tasse e il 65 percento della disponibilità dell’hotel vicino solitamente è occupato grazie a noi. Entrambi i Paesi quindi traggono vantaggio dal nostro progetto transnazionale

Abbiamo raccolto 10 esperienze personali con i bilaterali: leggete il nostro Storybook!