Il cinema zurighese Riffraff inserisce regolarmente nella sua programmazione film svizzeri. Qui sono state proiettate anche le opere di successo «Der Kreis» e «Heimatland» del produttore cinematografico svizzero Ivan Madeo. Dal 2014, però, le sue produzioni hanno ricevuto un trattamento diverso in Europa.

«Insieme a Contrast Film negli ultimi anni siamo riusciti a realizzare in Svizzera diversi film e documentari di successo, tra cui «Der Kreis», che ha vinto il Premio del cinema svizzero nel 2015 ed è stato il primo film svizzero a essere nominato ai Golden Globes dopo 20 anni. Il cinema è la forma d’arte più costosa. Sono necessari anni prima di riuscire a finanziare interamente un progetto. Per fare in modo che i nostri film garantiscano dei guadagni che coprano il più possibile gli investimenti, le pellicole devono essere proiettate anche all’estero ed essere commercializzate in modo attivo. Fino al 2014 siamo stati aiutati nel collocamento delle opere svizzere presso i distributori cinematografici europei dal programma europeo di promozione cinematografica MEDIA. Oggi non possiamo più contare su tali fondi e questo è un grosso ostacolo. Per i distributori europei, infatti, in questo momento è più conveniente inserire in programmazione film provenienti da altri Paesi. Inoltre, stiamo incontrando sempre più difficoltà anche ad avviare delle collaborazioni con partner europei per delle co-produzioni. L'industria cinematografica svizzera rischia di non più riuscire a vendere i suoi eccezionali prodotti. E non prendo in considerazione la possibilità di trasferirmi all'estero perché credo nel cinema e nella cultura svizzere e lotterò per loro.»

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